Il progetto si rivolge alla fragilità senile con l’obiettivo di garantire — e, talvolta, restituire — dignità alla persona, attraverso inclusività, confronto reciproco e continuità assistenziale.
La sistematicità, la continuità e la diversificazione delle attività proposte hanno da sempre contraddistinto la Comunità,
contribuendo al suo apprezzamento da parte dell’utenza e del territorio.
La residenza, articolata su un unico livello, è specializzata nella gestione delle multimorbilità e psicopatologie della terza età tra cui depressione, Alzheimer, esiti
post-ictus, Parkinson, deficit motorio, post-ospedalizzazione, anoressia senile, decadimento cognitivo, disturbi psicotici.